L’oggetto della conversione secondo Ap 3, 3a
Piotr Florencjan Szymański
Ruch Biblijny i Liturgiczny · 2007
doi:10.21906/rbl.323 (opens in a new tab)
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Abstract
Il presente articolo è stato dedicato all’analisi del brano di Ap 3, 3a, per raccogliere il messaggio della conversione espresso in questo versetto. I tre imperativi abbozzano il movimento completo di una vera conversione: “ricordati”, “osservala”, “pentiti” (v. 3a). La storia della conversione viene accennata dai tempi degli altri verbi: il perfetto (hai ricevuto) che esprime la permanenza attuale di un avvenimento passato, poi l’aoristo (ascoltasti) che invia a un momento unico del passato. Dall’indagine del contesto della lettera risulta che suscritti verbi alludano al battesimo della comunità. La chiesa deve avere la stessa premura, la stessa sollecitudine, come Gesù, di predicare il suo nome per essere riconosciuta davanti al Padre (v. 5b).
Abstract licence: CC BY-NC-ND
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